Il Benetton gioca alla pari contro la corazzata Tolone e va ad un passo dalla grande impresa, ma una punizione a tempo scaduto dell’apertura francese lo condanna ad una beffarda sconfitta di un punto nella seconda giornata di Champions Cup.

Gli applausi finali di un Monigo ancora una volta pieno sono tutti per gli uomini di Kieran Crowley, ma servirà di più per superare l’amarezza di questo 29-30 strappato da Tolone a tempo scaduto che permette alla squadra tre volte campione d’Europa tra il 2013 e il 2015 di agganciare Bath in testa alla classifica del gruppo 5 con 8 punti.
Il bonus difensivo muove anche la classifica di Treviso, ma di certo dopo i primi due turni capitan Budd e compagni possono sicuramente dire di aver raccolto molto meno di quanto seminato.
L’avvio di gara è stato subito scoppiettante, con Tolone in meta dopo nemmeno un minuto con Radradra e Treviso a rispondere immediatamente con la prima marcatura europea di Nacho Brex, servito da Nasi Manu. Francois Trinh-Duc da una parte e Ian McKinley dall’altra hanno poi iniziato un lungo duello dalla piazzola che ha caratterizzato tutto il match e che si è fatto infuocato nei minuti finali di gara.
Il primo tentativo di allungo lo ha firmato Treviso con la meta firmata da Ugo Gori, pronto a recuperare e schiacciare il suo stesso calcetto, al 27’, ma un altro piazzato di Trinh-Duc ha riportato Tolone a -1 (14-13) all’intervallo.
Il Benetton è tornato a mettere 4 lunghezze di vantaggio ad inizio ripresa con il piede di McKinley, ma la meta di Tuisova (intercetto a metà campo) al 45’ ha riportato avanti gli ospiti. Il ritmo e gli impatti fisici hanno logorato le difese, che hanno iniziato a concedere calci piazzabili. A 10’ dal termine Trinh-Duc ha messo tra i pali quello del 23-27 che sembrava poter essere già decisivo. Il Benetton si è invece buttato avanti a testa bassa e ha addirittura ribaltato di nuovo la partita con due calci di McKinley al 73’ e al 78’.
Due minuti sono però bastati a Tolone per riorganizzarsi e risalire il campo. Da una mischia chiusa è nata la punizione decisiva che il sinistro di Trinh-Duc ha trasformato nei punti della vittoria francese e della grande beffa per Treviso.