La squadra di Parma domina il primo tempo segnando tre mete spettacolari e chiudendo in vantaggio 30-7. Nel secondo tempo i francesi prendono però in mano la partita con la mischia, ribaltano il risultato e intascano 5 punti che li portano in testa al girone.

Una partita dai due volti quella del Lanfranchi, con le Zebre che avrebbero potuto riaprire completamente i giochi per la qualificazione e invece, complice un parziale di 3-31 nel secondo tempo (con gli unici punti segnati a tempo scaduto con un calcio dalla lunga distanza di Canna), salutano ogni velleità di passaggio del turno. Merito anche di Pau, che nella ripresa ha cambiato registro dominando fisicamente per la seconda vittoria consecutiva.
Le Zebre hanno messo immediatamente la partita sui binari giusti, a prendo le marcature con un facile calcio piazzato di Carlo Canna dopo 5’ e segnando poi due mete in rapida successione all’8’ e al 9’. Nella prima occasione Venditti ha portato i bianconeri sui 5 metri, quindi Canna ha servito l’inserimento all’interno di Licata con il ventenne numero 8 a tuffarsi in mezzo ai pali. Sul calcio di ripartenza, invece, Bisegni si è involato sulla sinistra, ha servito Minnie che a sua volta ha trovato nuovamente il sostegno al largo di Boni, con il centro che ha sprintato in solitario per oltre 50 metri.
Pian piano Pau ha dato l’impressione di entrare in partita e al 23’, dopo una lunga permanenza nei 22 delle Zebre, hanno trovato il varco giusto per andare in meta con Votu. E’ stato però l’unico sussulto offensivo ei francesi nel primo tempo, perché la difesa italiana ha ripreso consistenza. Da un fallo conquistato sul punto d’incontro a metà campo è nata la punizione che ha portato Biagi e compagni in zona offensiva. Dalla seguente rimessa laterale una perfetta combinazione tra Canna e Venditti seguita dall’offload in sottomano dell’ala verso Castello ha portato alla terza meta dei padroni di casa. Due calci piazzati di Carlo Canna hanno ulteriormente arrotondato il bottino per il 30-7 all’intervallo.
Nella ripresa l’atteggiamento di Pau ha cambiato la partita. I francesi hanno iniziato a mettere sotto pressione la difesa italiana, costretta a qualche fallo di troppo sia nel gioco aperto che in mischia chiusa. Proprio da una mischia ai 5 metri è partito Saili per andare a schiacciare la seconda meta degli ospiti. Quindi sono arrivate due mete tecniche in successione, la prima per un fallo professionale su una maul avanzante da rimessa laterale (con giallo a Bello), la seconda per i falli su mischia ai 5 metri. La rimonta di Pau è stata completata al 33’ da un calcio piazzato dalla lunga distanza di Taylor.
Nel tentativo di risalire il campo, le Zebre hanno però consegnato la partita nelle mani di Pau quando Canna dentro i propri 5 metri ha rischiato un passaggio lungo intercettato da Tagitagivalu a cui è bastato sdraiarsi per segnare la meta. La trasformazione di Taylor ha messo definitivamente al sicuro il risultato per i francesi. A tempo scaduto le Zebre hanno salvato almeno il punto di bonus difensivo con un altro piazzato di Canna per il 33-38 finale.