Dopo aver vinto in trasferta, nel secondo turno di Champions Cup le due finaliste della scorsa stagione ospitano Ospreys e Saints per tentare già l’allungo decisivo nel gruppo 2. Munster ritrova il Racing ad un anno di distanza dalla tragedia di Anthony Foley.

Inserite nello stesso raggruppamento da un sorteggio beffardo, si temeva che una tra i Saracens campioni in carica e il Clermont finalista nella scorsa stagione potesse essere eliminata già nella prima fase. I risultati del primo turno, invece, mettono entrambe le squadre ancora una volta tra le favorite per la vittoria finale con la reale possibilità di piazzare l’allungo decisivo in testa al girone 2 già in questo turno con le sfide casalinghe in programma sabato. Con il perentorio successo ottenuto a Northampton, i Sarries hanno portato a 19 la striscia di risultati utili consecutivi in Champions Cup e ospitando gli Ospreys proveranno ad allungare anche la striscia di 13 vittorie casalinghe consecutive (solo Tolone e lo stesso Clermont sono riuscite ad uscire dall’Allianz Park con almeno un punto di bonus difensivo). Owen Farrell si è subito impossessato della vetta della classifica marcatori a quota 17, il nuovo arrivato Liam Williams ha esordito con una doppietta ed è primo per metri guadagnati (125) e break (6). Gli Ospreys sembrano una vittima designata, anche se contro Clermont la scorsa settimana hanno dato segnali di ripresa dopo un pessimo avvio di Pro14, strappando il bonus difensivo e facendo registrare il più alto tempo di possesso del torneo con 24’38”.

La vittoria al Liberty Stadium è però andata a Clermont, che con 4 punti insegue i Saracens ad una lunghezza e sabato pomeriggio aspetta al Marcel Michelin i Saints scottati dalla peggior sconfitta casalinga in Europa della loro storia e con George North nuovamente fuori per un infortunio al ginocchio. I precedenti raccontano di un 3-0 a favore dell’ASM con uno scarto medio di 24 punti, con i francesi che in casa contro squadre non transalpine non perdono addirittura dal 2008, mentre Northampton ha perso le ultime 8 gare giocate in Francia.

Potrebbero provare a scappare anche Leinster e Exeter nel gruppo 3, ma entrambe andranno in trasferta su campi tutt’altro che facili. La squadra di Dublino, in testa con 5 punti, fa a fare visita a Glasgow (con Leonardo Sarto titolare). E’ vero che la squadra di Leo Cullen ha vinto gli ultimi 5 scontri diretti in Europa, ma i Warriors sono – assieme a Clermont – l’unica squadra ad aver avuto il 100% di successo sia in mischia che in rimessa laterale nel primo turno. I Chiefs vanno invece a Montpellier contro una squadra che ha vinto le ultime 4 in casa e che nella prima giornata ha battuto 34 difensori (più di tutti, ben 18 più degli inglesi). Merito anche di Nemani Nadolo, primo per palloni avanzati (21) e difensori battuti (11).

Scherzi del calendario fanno sì che in questa seconda giornata ci sia solo uno scontro diretto tra squadre uscite vincitrici dai primi 80’. Si gioca domenica nel girone 1 e mette di fronte La Rochelle e Ulster. All’esordio assoluto in Champions Cup i francesi hanno impressionato dominando gli Harlequins a Twickenham Stoop conquistando anche il punto di bonus offensivo che li mette in prima posizione con una lunghezza di vantaggio sulla squadra di Belfast. Ulster non ha brillato, ma contro Wasps sono bastate due giocate del giovane Stockdale e i calci di Lealifaano per mettersi in tasca la vittoria e lasciare a zero Vespe lontane parenti della squadra delle ultime due stagioni. Proprio il derby inglese alla Ricoh Arena di Coventry chiuderà il programma domenica sera. Una partita che sa già di ultima spiaggia per restare in corsa per il passaggio del turno. Tre anni fa, sempre nella fase a gironi, vinse sempre la squadra in trasferta. Quella sconfitta è una delle 3 sole subite dagli Wasps nelle ultime 31 gare casalinghe di coppa, ma tutte sono arrivate contro squadre inglesi.

La seconda giornata parte venerdì sera dal Parc y Scarlets di Llanelli dove i campioni in carica del Pro14, reduci dalla cocente sconfitta di un punto a Tolone, ospitano Bath che sabato scorso ha sofferto più di quanto non dica il 23-0 finale per battere Treviso. Gli inglesi non avranno Francois Louw, sospeso tre settimane proprio dopo la gara col Benetton. Ma ritrovano un grande ex di giornata, Rhys Priestland, all’apertura.

Sarà invece un sabato speciale al Thomond Park, dove Munster e Racing si ritroveranno di fronte a poco più di un anno dalla improvvisa scomparsa di Anthony Foley, coach e bandiera del club di Limerick venuto a mancare a Parigi la notte prima della sfida tra le due squadre nello scorso ottobre. Nella scorsa stagione fu Munster a vincere entrambe le partite, ma nel primo turno il Racing ha dimostrato di aver voltato pagina rispetto alla scorsa campagna europea battendo i Leicester Tigers (10 offload di Leone Nakarawa) e balzando al comando del gruppo 4 approfittando del pareggio tra Castres e Munster (per la Red Army è stato il primo pareggio europeo dal 1998, quando impattò con Neath). Proprio Castres andrà a Welford Road, dove i Tigers non perdono contro squadre francesi dal 2005: dopo quel k.o. con Biarritz sono infatti arrivate 14 vittorie e un pareggio. L’ultima vittoria di Castres in Inghilterra risale addirittura al 2001, quando superò gli Harlequins. Da allora un pareggio e 9 sconfitte.