Bordeaux-Newcastle, Connacht-Worcester e Krasny Yar-Edinburgh valgono già il primato solitario e la fuga per chi la spunterà. Il secondo turno parte giovedì da Gloucester dove i padroni di casa hanno già una sfida da dentro o fuori con Agen.

Sarà dunque il girone 3 ad aprire le danze di questo secondo round al Kingsholm di Gloucester con i Cherry & White sconfitti a Pau dopo aver quasi recuperato 20 punti di svantaggio che ospitano Agen, prima in solitario con 5 punti dopo il 45-10 con cui i francesi si sono sbarazzati delle Zebre. Per tornare subito in corsa, i campioni della Challenge Cup 2015 dovranno far valere ancora una volta la legge dello stadio di casa, dove hanno vinto le ultime 13 partite consecutive nella fase a gironi di coppa.

Al termine di questa giornata alcuni gironi potrebbero già avere una squadra in fuga solitaria. I tre scontri diretti in programma tra 6 delle 8 squadra che nel primo turno hanno vinto con il bonus offensivo permetteranno infatti a chi ne uscirà vincente di iniziare a mettere un primo importantissimo margine tra sé e le inseguitrici.

Nel girone 1 il Bordeaux-Bègles dell’ex ct azzurro Jacques Brunel, tornato col bottino massimo dalla trasferta siberiana grazie anche ai 21 punti segnati negli ultimi 20’ di gara contro l’Enisei, ritrova l’aria di casa per ospitare i Newcastle Falcons in una partita molto intrigante tra due squadra che hanno iniziato molto bene la loro stagione anche nei rispettivi campionati. Allo Chaban Delmas i girondini hanno vinto 4 delle ultime 5 gare di coppa, mentre i Falcons hanno perso le ultime 7 trasferte e non vincono in Francia dal 2010 (contro Albi). Nell’altra partita del girone l’Enisei gioca la seconda gara consecutiva in Russia, ma si sposta dalla Siberia allo Slava Stadium di Mosca per ospitare i Dragons in uno scontro che l’anno scorso vide i russi dominare 38-18.

Nel gruppo 5 sabato pomeriggio saranno Connacht e Worcester a giocarsi il primo posto. Allo Sportsground di Galway gli irlandesi, già alla vigilia favoriti del girone, hanno vinto 6 delle ultime 7 gare di coppa, mentre i Warriors – che lo scorso fine settimana contro Brive hanno vinto la prima partita della stagione ma hanno perso Ben Te’o – vengono da 8 sconfitte consecutive in trasferta (l’ultima vittoria risale al 2012-2013 a Rovigo). Sarà una sfida tra il tallonatore americano degli inglesi Joe Taufete’e, unico ad aver siglato una tripletta nel primo turno, e la giovane apertura irlandese Andrew Deegan, in testa alla classifica marcatori del torneo grazie ai 18 punti segnati all’esordio europeo in casa di Oyonnax. Dopo i k.o. della prima giornata le due francesi si scontrano dunque in casa di Brive (ma fu Oyonnax due anni fa a conquistare entrambi gli scontri diretti nel girone): chi perde è quasi sicuro dell’eliminazione.

Difficile alla vigilia del torneo prevedere che anche Krasny Yar ed Edinburgh si sarebbero giocate faccia a faccia il primo posto nel girone 4 (si gioca al Fili Stadium di Mosca). Non tanto per gli scozzesi, che nelle ultime stagioni di Challenge Cup hanno sempre fatto bene e hanno iniziato decisamente col piede giusto nella larga vittoria in casa dei London Irish, quanto perché era difficile prevedere che gli esordienti russi avrebbero vinto con tanto di bonus mete contro lo Stade Francais campione in carica. Invece così è andata e dunque sabato sera Parisse, Cittadini e soci (tornati comunque con il doppio bonus dalla Russia) si giocheranno una buona fetta di futuro europeo ospitando gli Irish di Luke McLean allo Jean Bouin, dove hanno vinto le ultime 6 di fila e 20 delle ultime 23 di coppa.

Sfida nobile del rugby continentale è invece quella che nel gruppo 2 vede Tolosa ospitare i Cardiff Blues nella riedizione della prima finale di Champions Cup del 1996 vinta 21-18 ai supplementari dai Rouge et Noir. Sono invece i gallesi a guidare il gruppo dopo i primi 80’ grazie alla prova superlativa con cui hanno schiantato il Lione attuale capolista di Top14. All’Ernest Wallon i Blues non hanno però mai vinto nelle precedenti 4 visite. Al momento Tolosa (con Ghiraldini titolare) ha 3 punti da recuperare sulla vetta della classifica dopo il pareggio strappato in extremis in casa dei Sale Sharks con la punizione di Bezy. Se vorranno mantenere la scia delle prime, gli inglesi dovranno andare ad espugnare il Matmut di Lione dove i padroni di casa hanno vinto 7 delle ultime 9 gare giocate in coppa.