La quarta giornata di Challenge Cup ha cambiato il volto di ben quattro gironi su 5. Solo gli Ospreys continuano indisturbati la propria marcia segnando 11 mete al Grenoble per ipotecare la vittoria del gruppo 2.

Ancora una volta il back-to-back di dicembre regala spettacolo ed emozioni. Squadre che una settimana fa sembravano sull’orlo del baratro dopo aver perso importanti scontri diretti si ritrovano ora in testa al proprio girone. E’ il caso soprattutto di Bath e La Rochelle, che hanno restituito con gli interessi rispettivamente a Cardiff e Gloucester i k.o. dell’ultimo turno salendo al primo posto nel girone grazie alla differenza punti.
Nel gruppo 1 Gloucester aveva vinto in casa 35-14, ma a La Rochelle la squadra sorpresa di questa stagione di Top14 ha ribaltato completamente la situazione imponendosi 42-13 con 6 mete segnate (doppietta del Man of the match Lacroix) per agganciare i Cherry & White a quota 15 punti ma, appunto, con una migliore differenza reti negli scontri diretti che potrebbe essere decisiva dopo le due sfide di gennaio contro Treviso e Bayonne.
Identica situazione nel gruppo 4, dove in una settimana si è passati dal 28-3 a favore di Cardiff ad Arms Park al 38-3 per Bath al Recreation Ground. Trascinati dal rientrante George Ford, gli inglesi (alla vittoria numero 26 su 27 partite giocate in casa in Challenge Cup) hanno subito preso in mano la partita. L’allungo decisivo è però arrivato nel secondo tempo quando Cardiff ha subito prima il giallo a Myhill e poi il rosso a George Earle (contatto con l’area degli occhi di Tom Ellis). In superiorità numerica Bath ha marcato con Wilson, Brew, Batty e Stooke per il bonus che porta le due squadre a 13 punti ma con il vantaggio negli scontri diretti a favore degli inglesi. Decisive saranno le due partite di gennaio con Pau e Bristol, con questi ultimi che potrebbero aver dato una svolta positiva alla propria stagione con la doppia vittoria contro i francesi. Dopo il netto successo casalingo, infatti, la squadra di Andy Robinson è andata a vincere anche sui Pirenei 28-18 (con 3 mete dell’eterno Tom Varndell, sempre più leader solitario delle mete segnate nella storia della Challenge Cup con 24) ottenendo il secondo punto di bonus consecutivo. Con 10 punti, quindi, anche Bristol potrebbe dire la sua per un posto nei quarti.
I risultati del gruppo 5 fanno invece il gioco degli Harlequins. La vittoria dello Stade Francais contro Edinburgh (26-20) ha infatti permesso ai londinesi di salire in testa al girone con 17 punti grazie alla larga vittoria sui Timisoara Saracens (75-3 con 11 mete segnate, tripletta di Jamie Roberts, due a testa per Marland Yarde e Mike Brown). Allo Jean Bouin di Parigi lo Stade Francais ha giocato un gran primo tempo chiudendo avanti 26-3 con 4 mete ma, proprio come accaduto a Murrayfield nel terzo turno, al rientro in campo dopo l’intervallo ha consegnato la partita nelle mani di Edinburgh. Questa volta, però, la rimonta scozzese ha portato solo al punto di bonus difensivo che tiene comunque Hidalgo-Clyne e compagni a contatto degli Harlequins con 2 punti di svantaggio (ma lo scontro diretto da giocare a Twickenham Stoop).
Uno scontro diretto era in programma anche nel gruppo 3. Brive ha ampiamente rispettato il pronostico superando in casa l’Enisei 38-18 (6 mete francesi con doppietta dell’ala americana Ngwenya, doppietta anche per Magomedov tra i russi) per andare in fuga solitaria con 14 punti. I russi, che dovranno giocare in trasferta anche le due partite di gennaio, sono stati ora raggiunti a quota 9 dai Newport-Gwent Dragons. I gallesi hanno fatto valere ancora una volta il fattore campo superando 22-7 Worcester per ottenere l’ottava vittoria casalinga consecutiva in Challenge Cup. Contro i Warriors ridotti in 14 dal 15’ per il rosso a Sam Batty, i Dragons non sono però stati in grado di conquistare il punto di bonus e potrebbero pagarlo caro quando si andranno a ripescare le tre migliori seconde.
Chi non ha problemi per la qualificazione sono gli Ospreys, ora in testa al gruppo 2 con 9 punti in più rispetto al Lione, prima inseguitrice. Dopo i 59 punti segnati in Francia, i gallesi hanno sommerso nuovamente Grenoble segnando altri 71 punti al Liberty Stadium (fanno 130 in poco più di 7 giorni) per ottenere la quarta vittoria con bonus. Undici le mete realizzate con le doppiette di Dan Evans, Scott Baldwin e di Hanno Dirksen, alla prima apparizione stagionale dopo un lungo infortunio. Nell’altra partita del girone Newcastle ha invece tenuto aperti i giochi per il secondo posto imponendosi 48-29 sul Lione, comunque sempre secondo con un punto in più rispetto ai Falcons grazie al bonus offensivo strappato all’ultimo minuto con la meta di Bonnefond. Sei, invece, le mete di Newcastle con la doppietta di Socino.