Le polemiche a distanza tra Martin Castrogiovanni e coach Franco Smith hanno acceso ulteriormente la settimana che ha accompagnato le due squadre dal confronto di Welford Road alla rivincita di sabato a Treviso, dove il Benetton vuole la prima vittoria contro Leicester dopo averla sfiorata due anni fa.

Si preannuncia dunque una sfida infuocata a Monigo, nonostante le temperature rigide previste e la neve che farà da cornice a bordo campo. Il Benetton sta portando avanti una buonissima stagione in Pro12, ma vuole dimostrare anche in Heineken Cup – dove il livello si alza ulteriormente – di essere sulla strada giusta per competere con le grandi d’Europa. Lo aveva detto anche coach Franco Smith al momento del sorteggio dei gironi: “Vogliamo essere un fattore nel nostro gruppo”. Perché ciò avvenga c’è bisogno di una vittoria di prestigio dopo prestazioni buone nei primi tre incontri ma non abbastanza continue per permettere ai Leoni di muovere la propria classifica. Le 49 penalità concesse (più di ogni altra squadra nella competizione) e i 104 punti subiti (solo le Zebre hanno fatto peggio) sono lo specchio di questa alternanza di concentrazione all’interno della stessa partita che Treviso ha mostrato fin qui in Europa.

La sfida di domani contro Leicester, seconda nel girone 2 con 10 punti contro i 13 di Tolosa, rappresenta questa opportunità per una grande vittoria che potrebbe davvero cambiare le sorti del gruppo e anche della qualificazione per le migliori seconde. Per arrivare al successo Franco Smith ha deciso di mescolare le carte tra i trequarti: Loamanu si sposta infatti al centro a far coppia con Sgarbi, lasciando Nitoglia e Iannone sulle ali a completare il triangolo allargato con McLean. Con il numero 10 torna titolare Di Bernardo, mentre Kris Burton – con il suo 10/10 unico giocatore a non aver ancora sbagliato un calcio in questa Heineken Cup – torna in panchina. In seconda linea torna Van Zyl a far coppia con Francesco Minto, mentre la prima linea sarà quella che ha giocato l’ultima mischia della prima frazione e tutto il secondo tempo a Leicester domenica scorsa, con Cittadini a destra, Rizzo a sinistra e Ghiraldini tallonatore.

Proprio questo cambio aveva fatto sbottare Castrogiovanni su Twitter alla fine del match. Il pilone azzurro partirà dalla panchina nell’ormai solita staffetta con Dan Cole. Cockerill si ricorda senz’altro quanto faticò la sua squadra a strappare la vittoria due anni fa. Anche per questo, pur dovendo rinunciare ancora a Toby Flood, riporta subito al suo posto da primo centro Anthony Allen a far coppia con Manu Tuilagi. L’efficacia del possesso dei Tigers dipenderà molto da loro due. Torna anche il capitano Louis Deacon in seconda linea assieme a Parling, mentre Brett Deacon forma la terza linea con Julian Salvi (2 mete domenica scorsa) sul lato aperto e Thomas Waldrom a numero 8.