I biancoverdi veneti hanno bisogno di una prestazione positiva per scacciare il fantasma di una crisi in atto.

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I gialloneri mantovani invece salgono a Glasgow per raccogliere quella vittoria solo sfiorata con Biarritz.


Il Benetton Treviso a Londra ha retto per poco più di un tempo, nonostante schierasse la formazione tipo, arrivando a chiedere la mischia no contest verso la fine della partita. Risultato che, sommato alle due sconfitte in Super10 con Viadana e Rovigo,  ha dato adito a svariate voci su presunte crisi nello spogliatoio e diverbi tra gli italiani ed il gruppo sudafricano. Voci che non trovano conferme per il momento, ma Franco Smith dovrà ricompattare il gruppo in vista della sfida di sabato al Monigo col Perpignan. I francesi hanno vinto con difficoltà l’incontro casalingo con i Dragons di Newport e vengono a Treviso per prendere i 5 punti. Non ci saranno Percy Montogomery e David Marty (infortunato come Manas, Tonita e Laharrague), l’USAP sostituisce per turn-over Brunel con il mediano scozzese Chris Cusiter, torna in campo anche il pilone anglo-neozelandese Freschwater. Per il Benetton non ci sarà Picone (problema muscolare alla coscia) che ha dovuto rinunciare alla convocazione in Nazionale di Mallet, che non potrà così osservarlo in coppia con Marcato.


TREVISO: Williams; Borges, Horack, Goosen, De Jager; Marcato, Semenzato; Kingi, Louw, Barbieri; Pavanello, Van Zyl; Costanzo, Sbaraglini, De Gregori
Sostituti: Mulieri, Sgarbi, Orlando, Pavanello, Palmer, Di Santo, Vidal


PERPIGNAN: Porical; Martin Aramburu, Grandclaude, Hume, Planté; Rosalen, Cusiter; Chouly, Tuilagi, Vaki; Alvarez Kairelis, Olibeau;Mas, Guirado, Freshwater.
Sostituti: Ladhuie, Pulu, Bozzi, Hines, Durand, Candelon, Geli.


Dopo la splendida prova contro Biarritz Viadana vola invece a Glasgow dove venerdì serà incontra nella Firhill Arena gli Warriors. Gli scozzesi in svantaggio per 25-11 al termine del primo tempo, hanno fatto tremare i Saracens nel primo turno: riportati in parita soprattutto dal gioco al piede di Park i solidi scozzesi hanno trovato l’ultima meta troppo tardi. Contro i mantovani sarà però un’altra partita, a confermarlo è lo stesso coach Sean Lineen che si aspetta una larga vittoria. Sono 4 i cambi operati da Lineen per la partita, in particolare gli Warriors cambieranno entrambi i centri ed inseriranno il seconda linea Dan Turner, per cercare di avere più mobilità e diverse opzioni in touche. Tournover marcato anche da parte di Jim Love che rispetto a sabato cambia tutti i primi 5 uomini e sposta l’ottimo Bortolussi a mediano di mischia. La composizione della panchina e la scelta di giocatori più freschi lascia presumere l’aspettativa per una battaglia tra gli avanti. La cosa davvero importante sarà però non fare inutili falli.


GLASGOW WARRRIORS: Bernardo Stortoni; Lome Fa’atau, Graeme Morrison, Scott Barrow, Hefin O’Hare; Dan Parks, Chris O’Young; John Beattie, John Barclay, Kelly Brown; Alastair Kellock (c), Dan Turner; Moray Low, Fergus Thomson, Justin Va’a.
Sostituti: Eric Milligan, Ed Kalman, Opeta Palepoi, James Eddie, Sam Pinder, Colin Gregor, Andrew Henderson


ARIX VIADANA: Hayden Reid; Kaine Robertson (C), Garry Law, Roberto Talotti, Hayden Pedersen; Calvin Howarth, Steven Bortolussi; Andrea Benatti, Lance Persico, Aldo Birchall, Ockart Booyse, Dion Waller, Andrè De Bonis, Andrea Moretti, Luca Redolfini.
Sostituti: Roberto Santamaria, Plinio Sciamanna, Mattia Cagna, Cristian Bezzi, Samuele Pace, Samuel Harding, Graig McGrath.