La competizione continentale per Club più prestigiosa, l’Heineken Cup, ha visto ieri a Cardiff la definizione delle sei Pool che racchiudono le 24 formazioni più forti d’Europa.

Per le due italiane si profilano due gironi difficili, ma che potranno riservare anche soddisfazioni. Le due società hanno espresso attraverso i propri dirigenti le impressioni a caldo.

Franco Properzi, Team Manager Benetton Treviso: “Non saranno partite semplici – attacca il dirigente biancoverde – il Perpignan lo abbiamo già incontrato e ne conosciamo lo spessore, ma del resto, anche le altre due formazioni, possono vantare nei propri organici campioni che militano nelle rispettive nazionali. I loro budget, inoltre sono almeno cinque volte più ricchi rispetto ai nostri con la conseguenza di avere una forza maggiore.”


Tra le squadre incluse nel girone 1, con i trevigiani testa di serie, ci sono i gallesi del Newport-Gwent Dragons, che hanno conquistato il dirittto a partecipare nello spareggio contro il Cammi Calvisano. “Penso che sia la formazione maggiormente alla nostra portata, anche se si sta rafforzando in modo concreto. Il nostro obiettivo sarà quello di vincere i maggior numero di partite possibili, poi accettiamo il verdetti del campo con serenità”. Le squadre europee, infarcite di nazionali, dovranno anche fare i conti con l’usura che i mondiali di Francia comporterà ai vari atleti. “Il Mondiale, può produrre degli effetti consistenti proprio nelle formazioni che schierano il numero maggiore di nazionali, quindi ci sarà una variabile ulteriore da tenere in considerazione.”


Franco Tonni, Direttore Generale Arix Viadana – “Il girone ci piace molto perchè avremo modo di visitare Scozia, Francia e Inghilterra. Un altro motivo che ci lega alle altre squadre sono gli ex, visto che Calvin Howarth ha militato nei Glasgow Warriors, mentre nei Saracens ritroveremo Matias Aguero e nel Biarritz Olympique gioca un altro ex giallonero, Andrea Masi”.


Dando uno sguardo generale agli altri abbinamenti i due gironi di ferro sembrano il 5 e il 6. “Le Pool che vedono come testa di serie Leinster e London Wasps, mi sembrano quelli che sulla carta esprimono i valori maggiori, ma non sono da sottovalutare anche gli altri perche quando una squadra gioca in Heineken dà sempre il massimo. Un altro aspetto secondo me importante – continua il dirigente viadanese – è il fatto che le squadre italiane vengano un pò sottovalutate, quindi si dà per certo, che chi capita nei nostri gironi punti con decisione a passare come migliore seconda”.


L’obiettivo dell’anno scorso era centrare le due vittorie in Europa per la squadra mantovana. “La Challenge Cup, è sicuramente un’altra cosa, scenderemo in campo sempre per vincere, anche se credo che il passaggio del turno non sia ancora alla nostra portata, perchè il divario è ancora consistente”


Questa la composizione dei gironi:


POOL 1
Benetton Treviso (ITA), London Irish (ENG), Perpignan (FRA), Newport-Gwent Dragons (WAL)


POOL 2
Ospreys (WAL), Gloucester (ENG), Bourgoin (FRA), Ulster (IRE)


POOL 3
Stade Francais (FRA), Bristol (ENG), Cardiff Blues (WAL), Harlequins (ENG)


POOL 4
Glasgow Warriors (SCO), Saracens (ENG), Biarritz Olympique (FRA), Arix Viadana (ITA)


POOL 5
London Wasps (ENG), Clermont-Auvergne (FRA), Llanelli (WAL), Munster (IRE)


POOL 6
Leinster (IRE), Leicester Tigers (ENG), Stade Toulosain (FRA), Edinburgh Gunners (SCO)