Che partita quella tra Tigers e Stade Francais! Il quarto di finale più affascinante ha già avuto ben sette precedenti con gli inglesi capaci di vincere solo tre volte ma bravi ha far coincidere una di queste tre occasioni con la finalissima.

 E’ successo nel 2001 quando a Parigi i Tigers si sono imposti 34-30. Una beffa tremenda che non può essere attutita dal vantaggio negli scontri diretti.

D’altra parte Leicester è la maggior esponente, insieme al Tolosa, della nobiltà europea: due Heineken Cup (nel 2001 con lo Stade e nel 2002 con il Munster), una finale (1997 con il Brive), una semifinale (2005 con il Tolosa) e tre quarti di finale (1998 con il Pau, 2003 con il Munster e 2006 con il Bath).

Numeri impressionanti che danno la dimensione del potere di una squadra che divide la testa della Guinness Premiership con il Bristol e manda in nazionale sei giocatori: Corry, Chuter, White, Deacon e Moody (nomi da niente…) in mischia e il folletto Ellis come numero nove.

A loro si aggiunge un altro nazionale, questa volta italiano, che da pochi mesi ha preso possesso della prima linea: Castrogiovanni. Dall’altra parte, però, ci sarà lo Stade Francais.

Due finali perse (quella più volte citata e 2005 con il Tolosa), una semifinale raggiunta (1999 con l’Ulster) e tre volte ai quarti (2000, 2002 e 2004 sempre con il Munster!), questi sono i risultati europei di una società che ha fatto di tutto per vincere anche fuori dai confini nazionali (12 titoli) senza mai riuscirci.

Tanti giocatori che hanno frequentato la nazionale di Laporte: Devilliers, Marconnet, Szarzewsky (praticamente la prima linea titolare…) e Martin con il pacchetto mentre Skrela e Dominici fanno parte dei tre quarti.

E con loro la nutrita pattuglia italiana formata dai fratelli Bergamasco (ma Mauro é squalificato…) e da Parisse.

I Tigers giocheranno a Welford Road , il pronostico é leggermente per loro(TIGERS 55% – STADE FRANCAIS 45%).