Il Petrarca Padova ha vinto il derby numero 110 con la Benetton Treviso e i motivi di soddisfazione sono tanti , a cominciare dall’atteggiamento tenuto da in campo dagli uomini di Presutti.

“Mi è piaciuta l’organizzazione della squadra- conferma il direttore generale Alejandro Canale – La quadratura con cui siamo stati in campo ci ha dato la giusta aggressività per mettere in difficoltà Treviso. Mi è, poi, piaciuta, molto l’organizzazione e la disciplina che abbiamo messo in campo. Se, poi, devo esprimere un rammarico penso che non riusciamo ancora a concretizzare in termini di punti quanto costruiamo con il nostro gioco”.

La vittoria, oltre ai punti in classifica, ha portato la felicità per un numero di spettatori che, da tempo, non si vedeva sulle tribune del Plebiscito.

“Padova è una piazza di grande tradizione, la mancanza di risultati negli ultimi anni ha, dunque, depresso l’ambiente favorendo la fuga di pubblico. Oggi la sensazione di avere di nuovo una squadra competitiva ha riavvicinato la gente, oltre a questo c’è anche l’immagine che stiamo dando alla gente, proponendo una squadra che ha continuità sul piano del gioco e dei risultati, senza eccessivi sbalzi. La gente di Padova ha sofferto tanto per il fatto che non aveva una squadra all’altezza della propria tradizione, questo è quello che ho avvertito parlando con la gente quando sono arrivato qui”.


Tremila e ottocento paganti non sono pochi ma il rispetto, e l’entusiasmo, che il Tetrarca ha conquistato in Super 10 deve fare coppia con quello da guadagnarsi in Europa.


“Noi giocheremo una partita vera cercando di mettere in campo una squadra credibile che abbia poco a vedere con quelle schierate fino a ora perché costretti dagli infortuni a non utilizzare i migliori. Non ci saranno gli infortunati Pavin e Lorenzetti ma, per il resto la squadra è a posto. Giocheremo contro una formazione forte che è la rivelazione del campionato francese e che ha appena vinto a Brive, non sarà facile”.