Cominciare a parlare del futuro facendo un doveroso passo indietro nel recentissimo passato.

Viadana prepara la trasferta di Albi ma le scorie della difficile vittoria di Catania sembrano ancora infastidire il General Manager mantovano Franco Tonni.

“Mi è piaciuto poco quello che ho visto. Il primo tempo è stato molto brillante, poi abbiamo rallentato e l’atteggiamento ostruzionista dell’arbitro non ci ha aiutato. A questo aggiungo che  Catania ha dato il meglio di sé in una situazione non facile. Penso che con l’arrivo del nuovo allenatore e di un paio di rinforzi sarà veramente difficile vincere in Sicilia. Alla fine, comunque, portiamo a casa quattro punti che potevano essere zero ma, non essendosi visto del gran rugby, abbiamo usato, almeno nel secondo tempo, solo il quaranta per cento del nostro potenziale.”


Sul disastrato campo di Catania si sono visti i primi passi del neozelandese Harvey, arrivato da Taranaki per rinforzare la linea dei centri giallo-neri.


“Ho visto un giocatore potenzialmente molto forte. Era arrivato in Italia da soli quattro giorni e non si allenava da parecchio e, quindi, é calato, come tutta la squadra, nel secondo tempo. Abbiamo, però, trovato l’uomo che cercavamo: buone linee di corsa, buona difesa e un discreto dinamismo.”


Il campionato andrà in letargo per due settimane e Viadana ritrova l’unica squadra battuta da una formazione italiana in tutte le competizioni ERC.


“Noi andiamo ad Albi per vincere, come all’andata. Non sarà facile perché non penso che loro avranno voglia di farsi battere in casa ma ci tengo a dire che andremo in Francia schierando la miglior formazione possibile. L’unico assente sarà Tiueti che pensavamo si fosse rotto la tibia contro Catania e, invece, ha solo un grosso ematoma che, comunque, lo terrà fuori dai giochi. Al suo posto giocherà un nostro giovane.”


Un sassolino che Tonni si toglie volentieri da una scarpa che ha macinato parecchi chilometri in questo nostro rugby.