Treviso al Monigo contro gli Wasps, Calvisano a Neatch contro gli Ospreys e Parma a Northampton.

TREVISO ASPETTA I LONDON WASPS

Sarà una Benetton Treviso ancora  in piena emergenza quella che incontrerà gli inglesi London Wasps al Monigo domenica. Il gruppo guidato da Craig Green, che in settimana ha annunciato il suo polemico addio dal rugby italiano a fine stagione, oltre alle tante assenze di questa prima parte di stagione, dovrà infatti rinunciare anche a Wentzel (che dovrà fermarsi per oltre un mese). Reduci dal 55 a 0 subito ad High Wycombe nel terzo turno, i biancoverdi saranno chiamati ad una difficile prova di orgoglio contro una formazione che guida il suo raggruppamento e punta senza mezzi termini alla finale di Twickenham.



CALVISANO A NEATH PER RESISTERE


Sarà  una partita impossibile quella che Paul Griffen e compagni si troveranno a dover fronteggiare questa sera a Neath. I bresciani, reduci dal 50 a 27 subito al San Michele meno di 7 giorni fa proprio con gli Ospreys nel terzo turno di Heineken Cup, affrontano il re-match gallese con la consapevolezza di dover tentare di placare la fame di punti che la banda guidata da Gavin Henson ha mostrato nel match dell’andata. Impegnati in una difficile corsa a tre con Stade Francais e Sale Sharks infatti, gli Ospreys hanno bisogno di 5 punti e tante mete per continuare a sperare nel passaggio ai quarti.



I SAINTS ASPETTANO PARMA PER RIPETERSI


L’Overmach Parma vola a Northampton dove sabato affronterà i Saints di Carlos Spencer nel match valido per  il quarto turno di Heineken Cup. Dopo la pesante quanto prevedibile sconfitta al Lanfranchi di sabato scorso, la formazione di Sandro Ghini sarà infatti impegnata in un altro match proibitivo. Al Franklin’s Garden i Saints cercheranno ancora la vittoria e il punto di bonus per  non perdere terreno dalla capolista Biarritz e continuare così a sperare in un passaggio di turno. NEL quartier  generale dell’Overmach però, la situazione è sotto controllo. La sconfitta 68 a 21 subita in casa sabato scorso non ha infatti scosso l’ambiente gialloblu: la superiorità degli inglesi infatti era evidente e il gruppo guidato in campo da capitan Pellicena era al terzo incontro in 7 giorni, con molte assenze importanti.