Treviso attende il proibitivo scontro contro i London Wasps a caccia di punti. Tanti gli assenti tra i biancoverdi.

Sarà una Benetton Treviso in emergenza quella che sabato scenderà all’Adams Park di High Wycombe per affrontare i London Wasps. I veneti, che hanno recentemente festeggiato l’Elite Team Award per la cinquantesima apparizione in Heineken Cup, saranno costretti a schierare una formazione ampiamente rimaneggiata a causa della lunga serie di infortuni che ha bersagliato il gruppo campione d’Italia.

“Stiamo vivendo da circa un mese in condizioni di continua emergenza” spiega il coach biancoverde Craig Green, “siamo stati costretti a rinunciare a parecchi giocatori. Ieri in allenamento si sono fermati a causa di problemi muscolari anche Barbini, che avrebbe dovuto rientrare proprio a Londra, e la giovane terza linea Pellizzari mentre Goosen, Antonio ed Enrico Pavanello e Wentzel si alleneranno solo da domani. Sarà di certo impossibile schierare la nostra  migliore formazione”.


Di fronte ai biancoverdi i London Wasps, chiamati al riscatto dopo la sconfitta 19 a 12 rimediata nella trasferta di Perpignan. Per sperare di passare il turno Dallaglio e compagni non possono che puntare ai 5 punti. “Sono una squadra eccellente che sta andando bene in Premiership e che ha la possibilità di accedere ai quarti di Heineken Cup” ha aggiunto Green, “mi aspetto una formazione molto aggressiva, ben organizzata e estremamente esperta. E’ un gruppo che lotta molto e che mantiene con facilità il possesso di palla anche per 15/20 fasi di gioco”.


Ma l’ex stella degli All Blacks teme molto anche il terreno di gioco. “Spesso in questo periodo dell’anno in Inghilterra si devono fare i conti con condizioni climatiche molto difficili. Contro il Castres, per esempio, i gialloneri hanno giocato sotto una pioggia battente e con molto vento. Noi, anche per le particolari condizioni climatiche che quest’anno si sono presentate in Italia, non siamo abituati a giocare con il bagnato o su terreni fangosi, quindi mi aspetto grosse difficoltà anche in questo senso”.